Home --- Mail me! Skype me! --- Sindacation Technorati Delicious Digg --- Pdf version Mobile version --- English version Version française

StarSailor, Un sito di Francesco Sciotto

Archive for Epistemes

France’s Change

Non c’è dubbio che Sarkozy abbia abbandonato la isterica politica antiamericana del suo predecessore. Antonio Martino

Ancora?

Popularity: 31% [?]

A Friend in France. Finally

Bush, Sarkozy, e il baciamano a Laura

Peter Brookes sul NY Post. Ne vogliamo parlare ancora?

Popularity: 31% [?]

Mood Change

France’s change from Chirac to Sarkozy, from Foreign Minister Dominique de Villepin to Kouchner represents an enormous shift in Old Europe’s relationship to the U.S. (Charles Krauthammer on National Review)

L’ex-presidente Chirac sosteneva che la Francia avrebbe potuto convivere con un Iran dotato della bomba atomica. Per Sarkozy, semplicemente, non è così. Il nuovo ministro degli Esteri, Bernard Kouchner, ha apertamente dichiarato che esistono due sole possibilità per risolvere le controversie con l’Iran: o il successo della diplomazia per fermare il programma nucleare di Ahmadinejad, o la guerra. Il cambiamento di fronte della politica estera francese ha dato nuova linfa alle politiche mediorientali dell’Amministrazione Bush. Anche al Congresso il clima è mutato:

Just this week, the House overwhelmingly passed a resolution calling for very strong sanctions on Iran and urging the administration to designate Iran’s Revolutionary Guards a terrorist entity. A similar measure passed the Senate Wednesday by 76-22, declaring that it is “a critical national interest of the United States” to prevent Iran from using Shiite militias inside Iraq to subvert the U.S.-backed government in Baghdad.

Quando Sarkozy fu eletto presidente, l’ottimo Andrea Gilli, su Epistemes.org, scrisse: ” (…) Difficile pensare che Sarkozy si possa distanziare nettamente da queste posizioni (quelle di Chirac, ndStar). A noi sembra che più di qualcosa stia cambiando. In Francia e non solo.

Popularity: 8% [?]

Redazionalmente Respinto /2

Mauro Gilli e Daniele Sfregola su l’Occidentale:

[…] Respinti (LINK, ndStar) scrive invece che non si tratta di un “neocon”. Fukuyama non ha mai fatto formalmente alcuna professione di fede, è vero, ma se è arrivato a scrivere un libro per spiegare le ragioni del suo allontanamento dal movimento “neocon”, evidentemente non era tanto distante da questa scuola di pensiero.

Questo, invece, è quanto scrivevamo noi poco più di una settimana fa sempre a proposito dell’articolo di Respinti citato dagli amici di Epistemes. Comunque, per fare ulteriore chiarezza “sotto il cielo neocon” vi consiglio la lettura di questo articolo di Christian Rocca del marzo 2005. Ha ragione Rocca quando afferma che i neocon sono molti meno di quanto faccia credere Ennio Caretto sul Corriere, ma negare - come ha fatto il pur bravo Respinti - che Francis Fukuyama abbia aderito per un determinato periodo al pensiero neoconservatore ci pare una di quelle inesattezze che lasceremmo volentieri alla penna contapalle del visionario Ennio.

Popularity: 21% [?]

· Next entries »
Share This
Close
E-mail It