L’aggiornamento del post avverrà in ordine cronologico inverso (l’update più recente in cima).
Il video del discorso dopo la vittoria (grazie a Daw):
ore 20.50 - “Gli amici americani potranno contare sulla nostra amicizia e la Francia sarà sempre a loro fianco quando avranno bisogno di aiuto“. Nicolas Sarkozy
ore 20.10 - Nicolas Sarkozy è il nuovo presidente della Repubblica francese. Secondo le prime proiezioni ufficiali, il candidato dell’UMP avrebbe ottenuto il 53% dei voti, una percentuale alta se si considera il sistema elettorale a doppio turno francese. Una grande lezione di democrazia, con un’altissima partecipazione al voto. Si sono recati alle urne oltre l’85% degli elettori che hanno dovuto scegliere tra due modelli di stato contrapposti. Alla fine hanno scelto quello più moderno, il più “liberale”, il più occidentale. E’ un grande momento per la Francia. Alè Sarko!
ore 20.00 -
NICOLAS SARKOZY, le Président
ore 19.41 - Stessa situazione in rue de Solférino 10 Parigi, sede del Partito Socialista.
ore 19.40 - Mancano 20′ alla chiusura dai seggi, poi inizieranno i suicidi di massa in via Solferino 28 Milano, sede del Corriere. ore 19.20 - ALTRO CHE HENRY E ZIDANE:
ore 19.12 - Secondo l’istituto di sondaggi CSA Nicolas Sarkozy la spunterebbe con il 54,5% dei voti. E’ uno dei dati più alti nella storia della Republique (soprattutto se non si considera il dato anomalo del 2002)
ore 19.05 - Chiuse da diversi minuti per motivi di sicurezza le stazioni Concorde, Tuileries e Madeleine sulla linea 12 della metrò parigina. Sono le più vicine a Place de la Concorde dove l’UMP sta organizzando la festa. Si prevede un afflusso di oltre 50.000 persone.
ore 19.03 - Abbiamo salito lo champagne dal congelatore al frigorifero, non vorremmo prenderci una congestione
ore 18.45 - Secondo la prima proiezione fatta dal ministero dell’Interno francese, diffusa dall’agenzia svizzera Ats, Sarkozy vince le elezioni con il 53,5% dei voti. Via Mario Sechi, anche lui LIVE!
ore 18.40 - Anche al Corriere e a Repubblica si sono accorti degli exit-poll che danno in vantaggio Sarkozy, però pubblicano solo quelli con le stime più basse. A noi comunque basta.
ore 18.00 - Diverse televisioni e giornali attribuiscono a Sarko un vantaggio sulla rivale che oscilla tra il +6% e il +10%
ore 17.55 - Il tasso di astensione in questo secondo turno dovrebbe essere intorno al 14%; al primo turno fu il 15.78%
ore 17.45 - Sempre secondo la solita fonte segreta (mica tanto!) svizzera, Nicolas Sarkozy la spunterebbe su Ségolène Royal con il 54% dei voti contro il 46% della candidata socialista. E’ solo un exit-poll ed è pubblicato fuori dalla Francia, ma sono gli stessi che al primo turno c’hanno preso!
ore 17.35 - Si va verso una partecipazione record: secondo i dati forniti dal ministero dell’Interno, alle 17 ha votato il 75.11% degli aventi diritto, contro il 73.87% del primo turno, due settimane fa. Si tratta del record assoluto dal 1965, anno in cui fu istituito il suffragio universale in Francia.
ore 17.15 - Secondo diversi sondaggi effettuati all’uscita dalle urne il candidato del centrodestra, Nicolas Sarkozy, sarebbe in vantaggio. La fonte è svizzera, quindi precisa come un orologio!
ore 16.10 - L’ultima volta (2002) finì così: Jacques Chirac (Rassemblement pour la République) 82,21% - Jean-Marie Le Pen (FN) 17,79%; l’ultima volta tra un candidato (neo)gollista e un candidato socialista (1995) finì, invece, così: Jacques Chirac (Rassemblement pour la République) 52,64% - Lionel Jospin (PS) 47,36%.
ore 15.45 - Due motivi in più per stare con Sarkozy: Judith et Jeanne-Marie (foto 5), le belle figlie della moglie Cécilia avute dal primo matrimonio. Potremmo vederle più spesso qualora Sarko diventasse presidente.
Seggi aperti in Francia da stamattina alle 8.00, nei possedimenti francesi d’Oltremare si è votato ieri. Il dato di affluenza alle urne in questi territori è addirittura cresciuto rispetto a quello già record del primo turno. Anche in Francia sembra aumentare la partecipazione degli elettori: alle 12.00, secondo i dati forniti dal ministère de l’Intérieur, nelle città si sono recati a votare il 34,11% degli aventi diritto, contro il 31,21% del primo turno e il 26,2% del secondo turno del 2002 alla stessa ora. Da questo momento in poi seguiremo in liveblogging il pomeriggio “presidenziale” francese. Subito dopo la chiusura delle urne (ore 20) avremo i primi exit-poll, ma qualche indiscrezione sui risultati potrebbe giungerci già prima.
Concordo, ottima ragione per votarle… Oops: votarlo!
Ps: guarda che tempo fa pure io ti ho mandato una e mail e non mi hai risposto. Poi divento geloso
ringo, non l’ho mai ricevuta, T’avrei risposto, lo sai… Bisquì, tua figlia si chiama come la moglie di Sarko? Potrei anche sentirmela, ma i Castellani non sarebbe d’accordo… Scherzo!
Présidentielle 2007
Publié le 06 mai 2007 à 20h17
Romano Prodi félicite Nicolas Sarkozy
Le chef du gouvernement italien de centre-gauche, Romano Prodi, a félicité “amicalement et affectueusement” aujourd’hui le candidat de la droite française Nicolas Sarkozy pour “sa belle victoire électorale” à l’élection présidentielle.
Ma state ascoltando il rappresentante dell’UMP all’ambasciata? Ha appena distrutto l’opinione pubblica nostrana: ha detto che i francesi d’Italia hanno dato alla Royal il 58 % perchè sono influenzati dal nostro paese, dove ci sono governo, televisioni (ha citato la RAI) e giornali scierati a sinistra. Ma allora non lo dice solo Berlusconi…
Poi ha detto che, dei sei presidenti francesi, cinque sono stati di destra e qualcuno a sinistra si dovrebbe chiedere perchè…
Deux yeux qui font baisser les miens,
un rire qui se perd sur sa bouche
voil° le portrait sans retouche
de l’homme auquel j’appartiens……..
Quand il me prend dans ses bras,
Il me parle tout bas
Je vois la vie en rose,
Il me dit des mots d’amour
Des mots de tous les jours,
Et ça m’fait quelque chose
Il est entré dans mon cœur,
Une part de bonheur
Dont je connais la cause,
C’est lui pour moi,
Moi pour lui dans la vie
Il me l’a dit, l’a juré
Pour la vie
Et dès que je l’aperçois
Alors je sens en moi
Mon cœur qui bat
R., eri finito in spam e non so perché. Sarà per le critiche rivolte a Sarko? Probabilmente non sarà un liberale-anarcocapitalista-turboliberista, ma sicuramente è un grande passo in avanti rispetto alla Francia di Mitterand prima e di Chirac dopo. E ti dico un’altra cosa: l’argomento America l’aveva abbandonato per tutta la campagna elettorale (come molti altri argomenti della “rupture”) salvo riprenderlo 30′ dopo l’elezione a président de la Republique. Step by step: è realista e pragmatico, doveva vincere e l’ha fatto!
‘azz! Ha nominato il global warming pochi secondi dopo che ho lasciato il commento. Vabbè, stasera sono di buon umore, gli concedo una “licenza poetica”.
Intanto, la festa a Place de la Concorde è favolosa. Altro che concerto del primo maggio. Dovremmo copiarle anche da noi, certe abitudini…
Mithrandir, una certa festa con certe francesine gnocche per davvero. Aujoud’hui tout est possible avec Nicolas! Robinik, Astrolabio presidente del Consiglio e Libertyfirst ministro dell’Economia GL, se entro due anni non troviamo un leader simile io sono pronto a espatriare.