C’è chi, come noi, auspica un destra del futuro moderna e moderata - con Sarkozy, Cameron e Giuliani - e chi, invece, la immagina nostalgica ed estremista - con Storace, Tilgher, Forza Nuova e Starsandbars. Non porgetegli l’altra guancia, hanno già causato tanto male a questo paese.
StarSailor, Un sito di Francesco Sciotto
16 Comments »
lol
berlusconi è alletao con forza nuova, o sbaglio?
Bravo, mi hai fatto fare un tour tramite i link citati.
Sostanzialmente sono d’accordo con te, ma c’è chi ha fatto peggio di loro, tutto sommato. V a da sè che “quella destra” oramai è improponibile, e che a me personalmente l’evoluzione di Fini piace, e molto.
Ciao
Credo non ci siano dubbi sul fatto che, io personalmente e UT in generale, non siamo biechi nostalgici. Anzi ammiriamo la destra americana repubblicana, quel grande movimento conservatore, sia per le idee, sia per l’ organizzazione che ha.
Non credo, cioè, che nessuno di UT finirà per votare la “cosa” di Storace & c., ma, indubbiamente, molte domande che pone su AN e la sua gestione da parte di Fini sono importanti. In AN,a quanto pare, c’è poca democrazia, altro che urlare partito di plastica a FI !
Sul fatto che An e Fini possano aspirare a rappresentare quello che Sarkozy rappresenta per l’ Ump…….lasciateci i nostri, numerosissimi, dubbi !
P.s. quanto a Giuliani preferirò sempre, al 100%, il buon vecchio G.W. Cameron non lo conosco bene, ma sembra più preoccupato di criticare la Thatcher che non i laburisti………
Un saluto, Jimmy UT
Avere 2 destre non sarebbe male, il problema italiano è che oggi non ce ne è nemmeno una vera, una vera “destra”, da tempo: AN non lo è più da anni, gli altri partitini rasentano il ridicolo e comunque hanno numeri bassissimi.
Tra Sarkò e Tilgher, Giuliani e Fiore, Cameron e Storace, il mio immaginario… corre da Letizia Moratti
.
D’altronde è sicuro che il “modernismo” di certa destra italiana è vecchissimo, e rischia di alimentare nostalgie (che a loro volta fanno “reagire” il modernismo, ergo ci si allontana la “soluzione”).
Un saluto e grazie a tutti per i commenti.
Un paio di riflessioni:
- dubbi sul fatto che si possano paragonare Fini e Sarkozy io non ne ho: Fini non è Sarkozy e AN non è l’UMP, purtroppo.
- la soluzione della destra italiana NON E’ SICURAMENTE a destra di An.
- che Storace si faccia il suo partito, ma che noi si voti un referendum elettorale che metta fuori gioco (attenzione, non fuori dal parlamento) le formazioni estremiste. Sennò ci combiniamo peggio dell’Unione.
- di politici giovani (che non è una qualità, dunque non è fondamentale) e meritevoli (che invece è una qualità) su cui investire per il futuro ne abbiamo.
Ciao a tutti!
Non si capisce perché possa esistere molto alla sinistra di Bertinotti e non possa esistere qualcosa alla destra di Fini. Intransigenti sui valori tradizionali, moderati e lealisti nell’azione politica. C’è spazio per tutti. A sinistra lo hanno capito da un pezzo, “noi” invece siamo ancora qua che giochiamo ai Tafazzi. Poi, pretendere che esista una sola destra, mi sembra perfino antistorico.
Gigi, infatti tra i commenti ho scritto: “che Storace si faccia il suo partito, ma che noi si voti un referendum elettorale che metta fuori gioco (attenzione, non fuori dal parlamento) le formazioni estremiste“.
Per me possono farsi quante destre vogliono, ma il futuro Partito delle Libertà (se mai si farà…) non potrà dipendere dai ricatti di un 4-5-8% di estremisti così come succede a sinistra; per questo è necessario il Referendum elettorale (o il cambiamento della legge seguendo un iter parlamentare) che premi il partito più votato e gli permetta di governare da solo (come accade in Inghilterra, ad es.). Tutti in Parlamento sì, ma governa uno!
A Francè: la politica è l’arte del possibile.
Il referendum non si farà e se si facesse è talmente lontano dalla sensibilità della nazione che non raggiungerebbe il quorum.
Non confondere per il tutto, la piccola parte di una congrega elitaria ed autoreferenziale.
E’ opportuno ragionare in termini di Coalizione e in tale prospettiva l’unificazione delle forze di Destra sarebbe un valore aggiunto per una Grande Destra nella quale ogni componente culturale e identitaria abbia pari dignità e si senta partecipe del progetto comune.
Ognuno porterebbe la sua esperienza, la sua vitalità, le sue idee, senza esclusioni, per poi farne una sintesi nella quale gli eccessi di ciascuno troverebbero la loro naturale mitigazione nel progetto comune.
Io vedo una Destra che abbia una sua componente cattolica, liberale, fascista, nazionalista, federalista, sociale in un check and balance che andrebbe a beneficio di tutti e, soprattutto, della Nazione.
Penso che conosciate tutti l’aneddoto su Storace (smentito solo cinque anni dopo, in campagna elettorale). Correva l’anno 2000, comizio per le regionali nel Lazio.
Spettatore: “A Stora’, dicci qualcosa di destra!”
Storace: “A’ frociooo!”
Nota: Il futuro partito delle Libertà se mai esisterà non dovrà accettare i ricatti di questo 4/5% per un semplice motivo: Non dovrà allearsi con loro.
Massimo, scrivi: Io vedo una Destra che abbia una sua componente … fascista … sociale
Semplice, io non la vedo! Fascista? Hai voglia di fare humour, vero? Sottostare a un ricatto di un 5% (perché così finirebbe, e lo sai meglio di me) proprio non mi va: per questo motivo, è un bene che voi vi facciate il vostro partitino estremista e noi si promuova una legge elettorale che mandi sì anche voi in parlamento ma che vi faccia contare solo per quel poco che valete (in termini %, s’intende). E’ per chiarezza e per il bene di tutti.
Corrado, io direi qualcosa di destra a Storace: “A ladro!”
R., è quello che penso anche io. Per porre fine (per sempre?) a queste alleanze - a destra come a sinistra - è necessario il referendum elettorale. La Francia, oggi, ci ha dato una gran lezione di politica. E non è bello farsi dare lezioni dai francesi.
La Francia, oggi, ci ha dato una gran lezione di politica. E non è bello farsi dare lezioni dai francesi.
La quoto tutta la vita
Forse, paradossalmente, la scissione storaciana potrebbe tornare utile. Mi spiego: adesso Fini non ha scelta, deve fare un partito unico con Forza Italia. Forse, senza volerlo, Storace stà dando una mano alla formazione di una destra moderna. E il bello è che il suo obiettivo è il contrario
Robinik, è così.
Mithrandir, la scissione è utile per fare finalmente un po’ di chiarezza. Però dobbiamo cambiare questo sistema elettorale.
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