“Si sa che la gente dà buoni consigli sentendosi come Gesù nel tempio, si sa che la gente dà buoni consigli se non può dare il cattivo esempio“.
La cosa che mi mette più tristezza è che lo scopo dei Radicali era fare una conferenza stampa. E aiutarci a ricordare che esistono anche loro. Un uomo è morto. Adesso avrà inizio il percorso che ci porterà alla statalizzazione del diritto alla vita e del diritto alla morte. Altro che libertà. PG Welby ha scelto il suo destino: libero nella scelta, imprigionato un attimo dopo che se n’è andato. In diretta al Grande Fratello. In troppi, adesso, si sentiranno obbligati (perché tutti sentono “l’obbligo” in questi casi, quasi fosse una chiamata divina) ad aprire la bocca, dire la loro in qualità di esperti (del piffero!), a far confusione. Dire cazzate. Purtroppo anche noi ci siamo cascati.
Auguri.
The trade, almost two weeks after Iverson demanded a trade in Philly, sends Andre Miller, Joe Smith and two 2007 first-round picks to the Sixers for Iverson and Ivan McFarlin. It was completed later Tuesday and sent to the league for approval”. (ESPN.com)
Invitato a LeWeb3, la conferenza internazionale su internet e le nuove tecnologie che ha riunito a Parigi - nella modernissima sala Equinoxe nel parco di divertimenti dell’Acquaboulevard - circa un migliaio tra imprenditori del web e semplici blogger giunti da tutto il pianeta, il ministro dell’interno francese, Nicolas Sarkozy, ha rievocato il ritardo francese in materia di contribuzione alla crescita del web, e riconosciuto che “il dibattito democratico è profondamente e durabilmente mutato con l’avvento di internet”.
Un’inversione di rotta (chiamatela pure “rupture”) rispetto al passato di un paese moderno e all’avanguardia, a tratti rivoluzionario, che da sempre però si è mostrato restìo all’apertura nei confronti delle mutazioni sociali generatesi dall’altra parte dell’Oceano Atlantico. La “rupture tranquille”, solida base del progetto politico del prossimo candidato all’Eliseo per il centrodestra francese, è anche questa; il pragmatismo di chi vede la realtà e su di essa costruisce la propria politica, pas après pas, fuori dagli schemi ideologici e dentro a quelli delle idee.
E allora, non poteva esserci occasione migliore della “3^ Conferenza internazionale dei Blogs” per manifestare questa idea, per riconoscere al popolo di internet il ruolo di “attore principale di una delle più grandi rivoluzioni della storia, paragonabile all’invenzione dell’elettricità o alla comparsa della macchina a vapore“. Ecco, dunque, il paragone con gli Stati Uniti, modello da cui trarre l’esempio per la virtuosità nella net economy, presente e futuro dell’economia, settore in cui la Francia si trova indietro rispetto ad altre nazioni e in cui la ricerca necessita di maggiori investimenti tali da rendere il suo sviluppo una delle priorità del paese transalpino.
Internet come possibilità di ridurre distanze e tasse, come strumento di emancipazione e mezzo per espandere i nostri valori democratici e di libertà anche in quei paesi dove censura e repressione continuano a essere le parole d’ordine. Internet come luogo d’incontro tra le culture, per diffondere la conoscenza e permettere ad ognuno di fare emergere le proprie potenzialità. “Chacun peut faire du journalisme à la place des journalistes”, ciascuno può fare del giornalismo al posto dei giornalisti: un motto rivoluzionario, un “credo” per tanti blogger. Si tratta delle parole pronunciate da Nicolas Sarokozy. “Internet, il sesto continente”, così come è stato soprannominato da qualcuno, un continente che ha però il dovere di creare il legame con tutti gli altri continenti, in cui si diffonda il sapere e si sconfessino le menzogne, che sia fonte di novità e terra di incontro tra le culture ma che non dimentichi la storia e preservi i valori di ognuno, perché “solo chi non conosce la storia è condannato a riviverla”. Una moderna rivoluzione (culturale) è in atto e i bloggers ne sono gli attori principali. Abbiamo la responsabilità del futuro. L’investitura arriva direttamente da Nicolas Sarkozy.
Da oggi nel nostro curriculum vitae aggiungeremo la voce: Uomo dell’anno 2006 secondo la rivista americana TIMEMAGAZINE. E nessuno ci potrà accusare di essere dei millantatori.
- Kobe Bryant riscrive il proprio record stagionale di punti segnati in una partita. Ne aveva realizzati 52 contro i Jazz due settimane fa; si è superato mettendone a referto 53 nella vittoria contro gli Houston Rockets dopo due overtime.
- Nel segno del destino.The Mago “magico” contro gli Orlando Magic. Era nell’aria e, dopo un po’ di sofferenze, è finalmente arrivata la Prestazione che tutti si attendevano da parte di Andrea Bargnani: 23 punti (3/8 da due, 5/8 da tre e 2/2 dalla lunetta), sei rimbalzi, due stoppate e tre falli nei 30′ in cui è rimasto sul parquet. Quattro delle cinque triple piazzate nella fase cruciale del match, all’inizio dell’ultimo quarto, determinanti per scavare il solco decisivo tra le due squadre.
- Inarrestabile la corsa dei Phoenix Suns: 14 vittorie consecutive, miglior “striscia” stagionale, nonostante la fatica di sette partite giocate nell’arco di dieci giorni. Amare Stoudamireè tornato sugli standard a lui consoni prima dell’infortunio che lo ha tenuto lontano dai parquet per tutta la scorsa stagione. In Arizona corrono e segnano tutti, addirittura sette uomini in doppia cifra nella partita contro i Sacramento Kings. Coach D’Antoni si gode il momento… ma senza abbassare mai la tensione.
- Continua il toto-trade su Allen Iverson. Ad oggi i favoriti sono i Denver Nuggets, dati in vantaggio sulla concorrenza (Boston e Minnesota).
- The Brawl. Espulsi dieci giocatori dopo la rissa scoppiata al Madison Square Garden di New York durante la gara tra i derelitti padroni di casa e i caldissimi Denver Nuggets. Adesso inizia lo scaricabarile sulle responsabilità: tutto è nato da un brutto fallo di Mardy Collins (NYK) su J.R.Smith (DEN) lanciato in contropiede; per i newyorkesi la colpa è dei Nuggets che nonostante si trovassero sopra di 19 punti a poco più di un minuto dal termine del match a continuavano a infierire sugli avversari ormai battuti. Il New York Timessi interroga.
- Big Ben. Dopo l’avvio stentato con la nuova maglia dei Chicago Bulls, Ben Wallace è tornato il “guardiano dei tabelloni” che tutti conoscevamo. Nelle ultime tre partite, 62 rimbalzi e 11 stoppate. E Chicago è 9W e 1L nelle ultime dieci giocate.
- Dopo aver realizzato la 79^ tripla doppia della sua carriera contro i Memphis Grizzlies (due giorni dopo è arrivata anche l’80^ contro i Milwaukee Bucks), Jason Kidd scavalca il grande Wilt Chamberlain nella classifica di tutti i tempi sistemandosi al terzo posto dietro l’inarrivabile Oscar Robertson (a quota 181) e Magic Johnson (138).
- Jerry Sloan, da 19 anni head coach degli Utah Jazz, celebra la 1000^ vittoria in carriera.
- Dieci grandi idee regalo per il natale targate NBA.
- B(u)onefeste!
1 - E’ online il nuovo numero di Frontiera Ovest - quindicinale di cultura politica. Noi abbiamo contribuito con un articolo sulla partecipazione di Nicolas Sarkozy a LeWeb3, la conferenza internazionale su internet e le nuove tecnologie che ha riunito a Parigi circa un migliaio tra blogger e imprenditori del web giunti da tutto il pianeta. Nella stessa pagina un interessantissimo articolo di Simone Bressan sulla rivoluzione multimediale attuata dal leader dei Tories, David Cameron. Il .pdf integrale (8 pagine) potete scaricarlo qui.
L’INDICE DI QUESTO NUMERO:
Pag.1: Editoriale - Un’ancora di salvezza (G. Lombardo).
Pag.2: Indice - La Redazione.
Pag.3: Focus - Intervista a Mario Adinolfi, “La balena annegata” (U. Magni).
Pag.4: Esteri - L’investitura di Sarko (F. Sciotto), Mandategli una mail: vi risponderà (S. Bressan).
Pag.5: Esteri - Il debito affonda Berlino (G. Boggero), Il mandarino di Mosca (P. Chiartano).
Pag.6: Attualità - Il progetto di Casini e il Pd (L. Ponticelli), L’ennesimo scandalo italiano (E. Bartolone).
Pag.7: Cultura - Viaggio in Madagascar (A. Romano) .
Pag.8: Aforismi (Hayek, Popper, Camus, Thatcher, Lord Acton, Friedman).
2 - Continuate ad aderire numerosi alla campagna:
“Fine delle trasmissioni”: l’obiezione fiscale sul canone Rai può essere un modo per dissentire da questo regime.
3 - Si sono concluse le votazioni ai Weblog Awards 2006. Lunedì i risultati ufficiali. Un grazie di cuore a quanti ci hanno votato e sostenuto.
“ll canone Rai per il 2007 sarà di 104 euro. Lo ha stabilito il ministero delle comunicazioni. Il canone era fermo a euro 99,60 da tre anni.”
Ancora una volta il governo Prodi non perde occasione per penalizzare le famiglie italiane, inserendo nuove tasse e aumentando quelle in vigore. In questa logica rientra anche l’aumento del canone di abbonamento al servizio pubblico televisivo deciso dal ministro delle Telecomunicazioni, Paolo Gentiloni.
A esser penalizzati da questo nuovo incremento di imposta sono soprattutto le famiglie e i ceti meno abbienti che non possono permettersi, in alternativa, un abbonamento alla televisione satellitare e sono costretti a pagare una tassa per un “servizio pubblico” sempre meno pubblico e sempre più oneroso per le loro tasche.
Per questo motivo lanciamo la campagna:
“Fine delle trasmissioni”: l’obiezione fiscale sul canone Rai può essere un modo per dissentire da questo regime.
Fate come noi! Copiate questo banner nel vostro blog!
Non è necessario linkare questo post, non si tratta di una campagna per la celebrità come quelle di Santoro, Biagi &co. che pretendono di fare i loro comizi “di parte” sulla televisione di tutti gli italiani.
Il video dell’intervento del ministro dell’Interno francese, Nicolas Sarkozy, a LeWeb3, la 3^ conferenza internazionale su internet e le nuove tecnologie che ha riunito a Parigi nella modernissima sala Equinoxe nel parco di divertimenti del’Acquaboulevard circa un migliaio tra imprenditori del web e semplici blogger giunti da tutto il pianeta. Qui il testo.
December 14, 2006 at 11:55 am · Filed under USA, Sport
Serata magica per Andrea Bargnani nel match tra i suoi Toronto Raptors e gli Orlando Magic alla Amway Arena di Orlando, FL. Coach Sam Mitchell, complice l’assenza della stella Chris Bosh, decide di addossargli maggiori responsabilità e lui lo ripaga con la miglior prestazione stagionale conducendo i canadesi alla vittoria contro i Magic, leader della Eastern Conference, 91-84. Il tabellino del “nostro” alla fine della gara recita: 23 punti (3/8 da due, 5/8 da tre e 2/2 dalla lunetta), sei rimbalzi, due stoppate e tre falli nei 30′ in cui è rimasto sul parquet. Quattro delle cinque triple sono arrivate nella fase cruciale del match, all’inizio dell’ultimo quarto, determinanti per scavare il solco decisivo tra le due squadre. Diffidate da chi vi dice che questo ragazzo non diventerà una stella della NBA.
Votate "OK" ai post di StarSailor su OkNotizie. Grazie.
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«From this day to the ending of the world, But we in it shall be remember'd; We few, we happy few, we band of brothers; For he to-day that sheds his blood with me Shall be my brother.»