StarSailor, Un sito di Francesco Sciotto
June 27, 2006 at 3:44 pm
· Filed under Politica, Sinistra, Mafia
Duro e spettacolare affondo da parte “delle tastiere” di IMGPress nei confronti della politica dei “paladini della legalità”, da Rita Borsellino in giù, passando per la Margherita e alcuni esponenti che finiranno all’Ars tra gli scranni dell’opposizione a fianco della sorella dell’ex magistrato ucciso dalla mafia. Tutto sotto gli occhi (e la supervisione?) del sindaco di Messina, Francantonio Genovese (Dl-Margherita); senza un minimo cenno di dissenso da parte di Clelia Fiore, assessore alla Legalità e alla Trasparenza, ex presidente dell’Associazione antiracket e “socia” di Tano Grasso, ex presidente della Commissione Antimafia; a dimostrazione di quanto si va affermando da tempo da queste parti riguardo alla signora Borsellino e al suo impalpabile “peso” all’interno della coalizione del csx in Sicilia. Qualcuno inizia a scoprirlo solamente adesso. Meglio tardi che mai, viene da dire. Prestate un paio di minuti di attenzione a questa interessantissima lettura e capirete qualcosa in più riguardo alla politica siciliana. Messina e dintorni per l’esattezza, la “provincia babba“.
LA POLITICA CHE FA PAURA SI RIFUGIA NELLO SCHIERAMENTO DI RITA BORSELLINO (da IMGPress.com)
(27/06/2006) - Sarà l’effetto Savoia o Fitto (vale a dire le due inchieste più scottanti del momento e che hanno messo a rumore la politica) o semplicemente sarà la voglia matta di parlare di questione morale e di etica della politica, certo è che non riusciamo a darci una spiegazione sulla tendenza a mettere in lista personaggi discutibili. E fa ancor più rabbia se ad accettare simili imposizioni è gente come Rita Borsellino. Il personaggio che dovrebbe cambiare il modo di intendere la politica. Ma siamo certi che la professoressa Borsellino non sia a conoscenza dei comportamenti di taluni suoi compagni di cordata. E ancor più grave è che uno come Francantonio Genovese, sindaco di Messina, che conosce bene i suoi scudieri, non abbia fatto da sbarramento all’immissione in lista per le Regionali di uno come Bartolo Cipriano, ex sindaco di quella Terme Vigliatore commissariata per infiltrazioni mafiose. E tiriamo in ballo nostro malgrado la Borsellino perché uno come Cipriano corriamo il rischio di ritrovarcelo a Palermo come deputato del Centrosinistra che si riconosce nei valori morali della Borsellino, se si dovessero avverare talune congetture politiche. Luciano Violante promosso alla Corte Costituzionale, il suo posto preso a Roma da Franco Rinaldi, il cognatino di Genovese, per cui all’Ars finirebbe proprio Bartolo Cipriano. Diciamo subito che non abbiamo nulla di personale nei confronti dell’ex sindaco di Terme, né tanto meno abbiamo conti in sospeso con Franzantonio, ma ci preme il rispetto della legalità. Molto di più di Genovese & Co. Troppo duri? E allora, come giudichereste un amministratore (ci riferiamo a Cipriano) che intercettato con un imprenditore della sua zona dice grossomodo quanto segue, nell’ambito dell’aggiudicazione del servizio di refezione scolastica: contattato dall’imprenditore il sindaco gli assicura che gli affiderà l’incarico e lo confermerà anche nei prossimi anni e gli suggerisce di tenere buoni i concorrenti ai quali dovrà dire di non essere interessato al servizio per il prossimo anno. E quando l’imprenditore gli obietta che i concorrenti potrebbero appellarsi per il fatto che lui non ha i requisiti richiesti dalla legge, il sindaco lo rassicura che se i concorrenti presenteranno un ricorso e bloccheranno di fatto la gara, lui procederà comunque a deliberare di proseguire la refezione per tre mesi, rinnovandola di volta in volta e consentendogli, così, di proseguire nel lavoro. E che non siano state solo chiacchiere lo dimostrerà il fatto che il pubblico incanto si celebrerà regolarmente con l’aggiudicazione all’imprenditore intercettato e per sua stessa ammissione senza i requisiti richiesti. Tornando a queste presenze inquietanti come quelle figure nei film di fantascienza che procurano terrore ai telespettatori, c’è da chiedersi perché la politica del nuovo abbia bisogno di tenere in vita personaggi che, alla luce di quanto risalta dalle intercettazioni, dovrebbero affollare le galere piuttosto che i Palazzi. Delle due l’una: o Francantonio Genovese ha paura a far fuori uno come Bartolo Cipriano, e in questo caso sarebbe interessante scoprirne il perché al più presto, oppure non riesce a cogliere i lati spregiudicati di chi lo circonda. Fatto ancor più grave per un sindaco di una città come Messina alle prese con immensi problemi di gestione e sopravvivenza. E allo stesso tempo ci chiediamo come l’assessore alla Legalità Clelia Fiore viva questo strano connubio tra Genovese e molti indagati che occupano posti chiave nella politica cittadina. Non ci sembra che l’indomabile assessore Fiore abbia finora rilasciato dichiarazioni sull’argomento. Tacere non è un buon segnale da chi si ritiene paladina della Legalità.
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Per nn parlare della vicenda-Fortugno. GM
la differenza sta nella volontà di combatterla la mafia che si infiltra.
quando sentirò nella cdl quello che ho sentito da loiero, potrò anche paragonare gli schieramenti.
fin quando le cose stanno così sarebbe meglio avere da parte tua un silenzio dignitoso
GM, e delle percentuali bulgare della Margherita in alcune zone dell’entroterra calabrese
silvestro, grazie per avermi invitato al silenzio. E’ meglio tacere vero? Non hai idea di cosa significhi la parola “dignità”. Vergognati!
Però quando Loiero ha messo Crea nella SUA lista, allora andava bene, eh?
Parlare dopo è facile. GM
PS: la barra laterale salta…
Adesso? Tnks GM
Lo stesso!
Azz, da me visualizza tutto correttamente sia con IE che con Firefox. E’ colpa delle foto (spero)
Clod wrote @ June 27th, 2006 at 7:10 pm
Io non voglio entrare nella discussione perché non conosco i problemi di cui parli, sono un polentone che vive in Brianza. Mi fa solo un po’ ridere dire che “Messina [è] alle prese con immensi problemi di gestione e sopravvivenza”, come se il resto della Sicilia non li avesse. Magari ho dei pregiudizi, ma vista da qui…
Bravo Star. E’ un documento davvero degno di nota.
Ti ho linkato.
Quanto ai commenti di Silvestro, in parte hai ragione e io sono il primo a indignarmi per certi legami, siano essi di destra o di sinistra.
Cominciamo a elencarli tutti. Senza distinzioni. Io per primo lo farò. E magari ci troveremo d’accordo su qualcosa.
Clod, è ovvio dalla Brianza conosci poco la situazione. Messina ha avuto un commissario straordinario negli ultimi tre anni. Senza sindaco dunque e un deficit di bilancio che si trascina da tempi immemori e si gonfia sempre più. Il nuovo sindaco, eletto a novembre, è già pronto per il primo rimpasto in giunta. E’ una città che vive come un paesotto (guardati le classifiche del Sole24ore) e anche se passa come una provincia “moderna” è molto più indietro rispetto alla realtà di Palermo e quella di Catania. Quella frase non dice “il resto della Sicilia, no”, dice “solo” una verità su Messina.
Polinauta, quello che vado ripetendo da quando ho aperto questo blog è che la lotta alla mafia non è né di destra né di sinistra. Purtroppo una parte politica ne ha fatto il proprio cavallo di battaglia e, com’era prevedibile, una volta perse le elezioni è scesa. E’ da secoli che la politica si comporta così. Quando arriverà il tempo di smetterla con il “noi buoni e voi cattivi”? Grazie per il link
ciao
Clod wrote @ June 28th, 2006 at 12:26 pm
Star Sailor,
grazie per le informazioni. Sempre utili, anche vivendo nella placida Brianza. 
Ciao
Clod
silvestro wrote @ June 28th, 2006 at 12:39 pm
star, vergogna de che??
tu hai idea di che battaglia si sta facendo all’interno dello schieramento in calabria?
non credo.
vuoi fare un favore a chi la mafia la combatte? posta tutto quello vuoi, ma non chiudere gli occhi di fronte a gente come cuffaro e miccichè.
basta giustificare tutto con la “magistratura comunista”, basta giustificare leggi e leggine che fanno comodo ai boss con la scusa del garantismo.
perchè i calci devono volare con questa gente, con tutti!!
comprendes?
Clod, buona “placida”, io mi tengo il mare 
Silvestro, e tu hai prove su Miccichè (no, perché non le ha neppure la magistratura. Magari puoi fornirgliele) o si tratta delle solite illazioni?
Perché se qui si parla di una cosa si deve girare sempre il discorso da un’altra? Io dico “la Margherita” e tu rispondi “Sì, però Cuffaro…”. Ho scritto della Margherita nella prov. di Messina, parliamo della Mergherita nella prov. di Messina. Di tutto il resto mi pare che se ne parli molto altrove. Di questo da nessuna parte.
ah bè, allora….se si sta parlando SOLO della provincia di messina….
… ?
Caro Star, ho l’impressione che su Piovra & Politica dovremmo iniziare a scrivere di più.
se tu ti sei occupato di Messina io mi sto occupando di Palermo, ma nessuna provincia, nè della Sicilia, nè della campania, nè della calabria e della puglia credo sia avulsa dal fenomeno. E ti dico di più. Anzicchè occuparsene bene qualcuno inizia a marciare al contrario vedi il dibattito sul “codice Etico” e su cui ho in lavorazione un post. Ti invito ad andare al mio blog e leggerti la serie “Mafialogo” ho appena ieri pubblicato l’ultimo.
Ho provocatoriamente detto che la cosa migliore e togliere il godimento del diritto di elettorato attivo e passivo ai siciliani. In modo più serio ho deciso di iniziare a lavorare su un disegno di legge per l’aboliizione della preferenza, fare una legge elettorale in sicilia come la nazionale, questo per eliminare il voto di scambio, mafioso, occupazionale o commerciale che sia dalle nostre competizioni elettorali.
Secondo te troverò seguito all’ARS o mi fanno fuori?
Ciao attendo la tua visita
L’indolente (alias Tonno Salmonato)
Passo a leggerlo in serata. Intanto sei linkato nella mia sidebar con l’altro blog, non so se hai notato 
Secondo me di seguito per queste cose se ne trova molto poco. Non solo in Sicilia. ciao
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